Ordine degli Infermieri, Assistenti Sanitari, Vigilatrici d’Infanzia/Infermieri Pediatrici della Provincia di Brescia - Via P. Metastasio, 26 - 25126 Brescia

Presentazione progetto "la fucina delle evidenze"

E' rilevante in letteratura, quanto sia sempre più ricercato il bisogno e la necessità di lavorare con una pratica basata sulle evidenze scientifiche. La letteratura presenta studi secondo il quale uno, fra i 14 fattori di magnetismo che caratterizzano gli “ospedali magnete”, sia proprio l’agire secondo una pratica basate sulle evidenze.

Analizzando l’attuale realtà sanitaria costellata da diverse generazioni professionali, risulta utile sensibilizzare tale approccio per responsabilizzare gli operatori verso un agire critico e consapevole.

Nell’informazione biomedica si dispone di una crescita esponenziale di articoli, spesso frammentati su riviste ed annate diverse, con ritardi nella loro utilizzazione o irrilevanti per la pratica clinica. La letteratura evidenza il forte divario fra teoria e prassi che può essere ricondotto a:
- utilizzo o meno di un approccio epistemologico e/o ontologico alla pratica clinica, necessari ad intersecare la rete fra gli elementi che costituiscono la triade dell’Evidence Based Practice (esperienza, evidenze, parere del paziente)
- incapacità di valutare criticamente la letteratura scientifica che porta ad una interpretazione erronea dei dati
Per dare concretezza nella realtà assistenziale è necessario che i professionisti conoscano i risultati della ricerca, valutino criticamente i dati rilevati e sappiano mettere in discussione la propria pratica professionale ed eventualmente la modifichino attingendo dalle evidenze scientifiche.

Pertanto il Collegio IPASVI di Brescia, ha deciso di promuovere, fra i suoi obiettivi, l’approccio Evidence Based e di rendere l’informazione libera in merito a lavori di revisione della letteratura (o altri prodotti di natura scientifica) che componenti interni ed esterni al Collegio e vari professionisti, sono interessati a condividere.
L’ approccio evidence based permette infatti di:
- riflettere sulla pratica e identificare le aree di incertezza
- tradurre queste aree in quesiti focalizzati e ricercabili
- ricercare nella letteratura gli studi che utilizzano disegni appropriati per aiutare a rispondere al quesito
- valutare in modo critico la ricerca
- modificare la pratica, se la ricerca ne suggerisce la necessità ritenuto opportuno

Dopo un percorso formativo in ambito di ricerca e valutazione delle prove di efficacia, alcuni membri della commissione formazione, hanno istituito un gruppo di lavoro volto alla produzione di evidence report fruibili a tutti coloro siano interessati all’aggiornamento professionale.
Ritenendo utile dare evidenza anche a lavori prodotti a livello capillare da professionisti impegnati in diverse modalità nell’aggiornamento professionale, saremmo lieti di accogliere tali prodotti per renderli disponibili a tutti gli iscritti e lettori.
Abbiamo pensato di creare una serie di linee guida utili come traccia per la redazione di alcuni dei principali prodotti della letteratura tra cui: evidence report, abstract di tesi, sinossi di studi e analisi critica di articoli, disponibili nel menù a sinistra, alla voce criteri di stesura.
Gli elaborati vanno riportati sui moduli pubblicati in calce ad ogni Linea guida e  inviati in formato pdf alle seguenti mail:

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Il gruppo di lavoro sarà lieto di accogliere e valutare i documenti pervenuti per la relativa pubblicazione nel sito nella sezione dedicata.

Coordinatore del gruppo di progetto:
Pedercini Chiara, RCO Commissione Formazione Collegio IPASVI Brescia, Infermiere Coordinatore, Tutor della Didattica professionale, Università degli Studi di Brescia, sezione di Chiari.

Membri del gruppo di lavoro:
Ilaria Marcomini: Infermiere, Tutor Didattico presso il Corso di laurea in Infermieristica Università degli Studi di Milano Statale, sede di Crema
Claudio Bini: Infermiere, Chirurgia Pediatrica ASST Spedali Civili, Brescia
Paola Bertazzi: Infermiera, Servizio territoriale di cure palliative, ADI Fondazione Teresa Camplani, Casa di cura Domus Salutis, Brescia
Marita Maud Goings: Infermiera referente servizio Dimissioni protette Presidio di Montichiari, ASST Spedali Civili di Brescia
Monica Zanni: Infermiera, Unità di Terapia Intensiva Cardiologica, ASST Spedali Civili di Brescia
Maria Audenzia Conti: Infermiere Coordinatore UO Screening ATS Brescia

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